Castello assediato

A sorpresa la Corte di Cassazione ha anticipato i tempi previsti per l’ordalia di Silvio Berlusconi nel processo Mediaset. Salta la prescrizione parziale, il Cavaliere rischia il carcere se condannato e il Pdl, compresi tutti i ministri prestati al governo di Enrico Letta, insorgono. In un clima di sospetti e malizie, preceduta da uno strano articolo del Corriere della Sera, la Corte ha fissato l’udienza per il 30 luglio sorprendendo il collegio difensivo che si aspettava l’inizio del processo per questo autunno, tra settembre e novembre.
10 AGO 20
Immagine di Castello assediato
A sorpresa la Corte di Cassazione ha anticipato i tempi previsti per l’ordalia di Silvio Berlusconi nel processo Mediaset. Salta la prescrizione parziale, il Cavaliere rischia il carcere se condannato e il Pdl, compresi tutti i ministri prestati al governo di Enrico Letta, insorgono. In un clima di sospetti e malizie, preceduta da uno strano articolo del Corriere della Sera, la Corte ha fissato l’udienza per il 30 luglio sorprendendo il collegio difensivo che si aspettava l’inizio del processo per questo autunno, tra settembre e novembre. “Le questioni giudiziarie di Berlusconi non avranno effetti sulla tenuta del governo”, ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta. Ma i toni del centrodestra si fanno minacciosi, “la giustizia dovrebbe essere veloce per tutti non solo per Berlusconi”, ha detto il vicepremier Angelino Alfano. Le larghe intese traballano.